Autonomia della Sardegna ed Europa

1) Le relazioni esterne della Sardegna: opportunità, vincoli e strumenti (Cagliari, novembre 1985)

2) Il sistema portuale dell’area cagliaritana dopo il completamento del portocanale (Cagliari, giugno 1986).

3) Lingue meno diffuse e mezzi d’informazione nella Comunità Europea: problemi della radio-televisione (Nuoro-Alghero, ottobre 1986; promosso dalla Commissione delle Comunità Europee e dalla Regione Autonoma della Sardegna e organizzato in collaborazione col Bureau Européen pour les Langues moins répandues).

4) Presentazione della ricerca sui condiziona­menti esterni allo sviluppo economico della Sardegna (Cagliari, giugno 1987).

5) Autonomie e Comunità Europea: i programmi integrati mediterranei nella prospettiva del 1992 (Alghero, luglio 1988; con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana).

6) Il parco di Molentargius: proiezioni mediterranee ed europee nella prospettiva di uno sviluppo terziario dell'area urbana caglia­ritana (Quartu S. Elena, luglio 1989).

7) Le isole del Mediterraneo nelle prospettive dell’Unione Europea e del mercato unico (Cagliari, gennaio 1990; in colla­borazione con l’AICCRE e l’AEDE).

8) La cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo. Aspetti giuridici e politici (Sassari-Alghero, aprile 1991; in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari).

9) Sicurezza, coo­perazione, autonomie: verso una conferenza permanente? (Sassari, dicembre 1992; in colla­borazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari).

10) Politica mediterranea e politica regionale della Comunità Europea: il problema del coordinamento (Quartu Sant’Elena, dicembre 1993).

11) La conferenza euromediterranea di Barcellona. I cambiamenti attesi nella politica per il Medi­terraneo (Cagliari, settembre 1995).

12) Statuto delle isole e revisione del Trattato di Maastricht (Cagliari, maggio 1997).

13) Cinema del Mediterraneo (Cagliari-Iglesias, novembre-dicembre 1999; in collaborazione con la Società Umanitaria di Iglesias).

14) Presentazione della rivista dell’ISPROM Cooperazione Mediterranea 1-2 Isole nella storia (Nuoro, dicembre 2003).

15) Sardegna e Mediterraneo: identità e autonomia. Il pensiero e l’opera di Umberto Cardia (Cagliari, febbraio 2005).

16) Presentazione della rivista dell’ISPROM Cooperazione Mediterranea 4 Mare Commune Omnium. Il partenariato euromediterraneo da Barcellona a oggi (Cagliari, 16 gennaio 2006).

17) Sardegna e Mediterraneo: identità e autonomia. Il pensiero e l’opera di Sebastiano Dessanay (Cagliari, 25 marzo 2006).

18) Sardegna e Mediterraneo: identità e autonomia. Il pensiero e l’opera di Giuseppe Masia (Cagliari, 22 novembre 2008; in collaborazione con l’Associazione tra gli ex Consiglieri Regionali della Sardegna).

19) Autonomia speciale della Sardegna. Studi per una riforma (Cagliari, 24-25 settembre 2015; in collaborazione con l’Università di Cagliari e l’Università di Sassari).   

- G. Lobrano - Perchè e come riformare l'autonomia Speciale della Sardegna (e la Costituzione italiana)

20) Migrazioni e comuni (Sassari, 17 giugno 2016). 

21) Comuni sardi e autonomia regionale tra spopolamento locale e migrazioni continentali (Cagliari, 24-25 novembre 2016; in collaborazione con l’Università di Cagliari).

22) Globalizzazione o regionalizzazioni. Autonomie delle regioni italiane nella “regione mediterranea” (Cagliari, 17-18 novembre 2017).

23) IV Seminario per l’Autonomia su “Macroregione del Mediterraneo Occidentale e GECT ‘Osservatorio mediterraneo per la programmazione dello sviluppo’” (Cagliari 11-12 ottobre 2018; organizzato in collaborazione con la Conférence permanente des Villes historiques de la Méditerranée e con il contributo della Fondazione di Sardegna).

24) V Seminario per l’Autonomia su “Programmazione, partecipazione e sistema delle autonomie in Sardegna. La riforma necessaria” (Nuoro, 4-5 luglio 2019); organizzato d’intesa con il CAL-Consiglio delle Autonomie Locali e in collaborazione con l’Istituto Gramsci della Sardegna, la Fondazione Sardinia e il Centro di studi & politica “Giuseppe Toniolo”.